Seychelles con bambini – 12 giorni tra Mahé, Praslin e La Digue

Ciao viaggiatori,

ad agosto siamo stati alle Seychelles con i nostri bambini. Ci vorrei già tornare. Partenza da Bologna con volo Air France, scalo a Parigi poi Mahè. Le ore di fuso orario tra l’Italia e le Seychelles sono due, quindi gestibilissime anche dai vostri figli.

A fine agosto il clima delle Seychelles è temperato e il mare è mosso e non caldo, noi abbiamo gradito queste condizioni climatiche ma se cercate un clima tropicale cambiate periodo.

Altro consiglio: scaricate l’app Map of Seychelles offline vi sarà utilissima per gli spostamenti.

Il nostro itinerario di viaggio:

1) 4 notti a Mahè vicino Anse Royale

2) 5 notti a Praslin sulla spiaggia di Cote d’Or

3) ultima notte a Mahè nella spiaggia di Beau Vallon

Tornassimo indietro farei qualche giorno anche a La Digue, ci siamo stati solo in giornata e ce ne siamo pentiti. Dovessi organizzare ora il mio viaggio farei 4 giorni a Praslin, 3 a La Digue e 3 a Mahè (spunto per voi 😉).


Mahè

Abbiamo soggiornato al Au Fond De Mer View nella parte meridionale dell’isola con servizio di self-catering. Fare la spesa alle Seychelles non è difficile, in alcuni negozi trovate anche i prodotti italiani (Grana Padano e pasta Barilla). Di fronte all’appartamento c’è una piccola spiaggia con alcune calette molto graziose e poco conosciute.

Da non perdere a Mahè:

  1. Giro a Victoria il lunedì mattina durante il mercato cittadino, sempre nella capitale non potete non fare un giro tra le vie del centro per vedere il Tempio Indù e la Torre dell’orologio.

  • Giornata a Beau Vallon: personalmente non ho apprezzato particolarmente il mare e la spiaggia, preferisco le piccole calette nascoste e poco affollate, però impagabile il giro lungo le baracchine locali di street food durante il tramonto.

  • Anse l’Ilot: una piccola spiaggia nascosta nel nord dell’isola con un caratteristico bar realizzato con legno, palme e rocce. Per raggiungerla abbiamo parcheggiato lungo la strada (non ci sono parcheggi e la strada è molto stretta ma ne vale la pena) e fatto una breve camminata tra la natura incontaminata. Ve ne innamorerete.

  • Spiaggia di Takamaka: ci siamo stati tre volte e ci sarei pure tornata, a Mahè è stata la nostra preferita, io l’ho amata per i tramonti (da eterna romanticona), Edo e Tommi perché potevano giocare liberamente con le tartarughe giganti e Alle perché poteva abbracciarmi al tramonto senza i due nanetti tra i piedi. Questa spiaggia sarà la nostra meta per una fuga d’amore, l’atmosfera che si respira è paradisiaca. Vi lascio alle foto non servono altre parole.

  • Percorrere la strada panoramica Ruote Sans Souci, fermarsi al punto panoramico The Mission Lodge per ammirare l’isola dall’alto.


Praslin

Il trasferimento in barca da Mahè a Praslin può essere poco piacevole, soprattutto durante la stagione con il mare mosso. Quindi vi consigliamo di portarvi medicine per il mal di mare. Per il piccolo Tommi ho optato per la melatonina, si è addormentato poco prima della partenza in aliscafo e non ha praticamente sentito nulla.

A Praslin abbiamo soggiornato al Cote d’or Apartments, impagabile la vicinanza alla spiaggia Anse Volbert, denominata La Cote D’Or.

Abbiamo addocchiato altri appartamenti sul mare molto carini e se dovessi tornare alle Seychelles soggiornerei qui: L’Hyrondelle. Dateci un occhio vi piaceranno.

Da non perdere a Praslin:

  • Anse Lazio: non so ancora se ho preferito questa spiaggia o Anse Source D’Argent a La Digue, decisamente incantevoli entrambe. Abbiamo raggiunto Anse Lazio in autobus, la fermata è a 20 minuti di passeggiata dalla spiaggia (ci sono un po’ di sali scendi ma fattibile con passeggino e bimbi a seguito). Al ritorno abbiamo preso il taxi per essere più comodi con gli orari dei bimbi, siamo rimasti a piedi con il taxi come nei film quattro accampati per strada ad aspettare il soccorso stradale (un amico del taxista passato casualmente di lì).

  • Valleè de Mai: questa foresta tropicale piena di palme dove cresce il Coco de Mer è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dell’Unesco ed è paragonata al giardino dell’Eden. All’interno potrete vedere la palme del coco de mer, vi consiglio una guida per aiutarvi nella comprensione delle specie endemiche presenti. Vi aiuterà anche a scovare uccelli e altre piante locali.
  • Curieuse Island: a dir poco stupenda, isola selvaggia e incontaminata, oasi delle tartarughe giganti. Ci abbiamo passato un’intera giornata partendo dalla spiaggia di Cote d’Or. Ci hanno portato i beach boys con una delle loro barchette, sono super organizzati quindi non abbiate paura di essere truffati, fidatevi di loro e risparmierete anche un bel po’ di rupie. Appena sbarcati sull’isola la vista delle tartarughe ci ha fatto perdere la testa, abbiamo trascorso l’intera mattinata a contare le tartarughe e fare foto con loro. Quando siamo riusciti a scrollare i bimbi da queste bellissime creature abbiamo fatto una passeggiata tra la giungla (Cit. Edo) e passato il pomeriggio sull’altro lato della spiaggia.

Anche a Praslin abbiamo soggiornato in appartamento ma non è stato difficile fare la spesa nei negozietti locali. Lungo la spiaggia di Cote d’Or fermatevi per un buon gelato italiano di frutta tropicale al bar Da Luca.


La Digue

Abbiamo visitato questa terza isola in giornata, un giorno a La Digue è troppo podo. Quindi mi raccomando prenotate un soggiorno di almeno 3 giorni anche qui. L’atmosfera che si respira sull’isola è surreale. Si gira solo in bicicletta, appena scenderete dalla barca sarete sommersi da seychellesi che vogliono offrirvi la loro miglior bicicletta. Noi abbiamo speso 300 rupie per due biciclette dotate di seggiolino per i bimbi, onestissimo.

Tappa d’obbligo è Anse Source D’Argent, il paradiso. Il costo per entrare nel parco che ospita la spiaggia è di 120 rupie ma ne vale anche di più. Durante il tragitto passerete tra le piantagioni di vaniglia e a fianco ad un’oasi di tartarughe giganti.

Al pomeriggio abbiamo girato l’isola in bicicletta spostandoci verso la meno affollata Anse Severe. Qui ci ha accolto una tartaruga gigante sulla spiaggia, attrazione per Edo e Tommi che volevano portarsela a casa.

Beh che dire… vi abbiamo convinto a fare un giretto alle Seychelles!?

Alla prossima META viaggiatori 😉🌎