Itinerario di un giorno a Padova nel nostro weekend romantico

Non so voi ma io e mio marito ogni tanto abbiamo bisogno di scappare dalla routine da genitori per sentirci coppia e vivere qualche ora come una volta, liberi e spensierati.

Con questo articolo inauguro la sezione weekend romantici, visto che spero non sia l’ultimo che faremo (quando andiamo via lasciamo i bimbi ai nonni, quindi viva i nonni!!)

Abbiamo scelto Padova perché volevamo passare parte del weekend in una spa e goderci qualche ora di puro relax e questa zona è nota per i vari centri benessere con acque termali. Abbiamo soggiornato al BW PLUS Hotel Galileo Padova, hotel che si trova vicino alla zona universitaria di Padova e dal quale si raggiunge facilmente il centro in bici o a piedi lungo il percorso che fiancheggia il canale.

Itinerario di un giorno a Padova

Partendo dall’hotel il primo punto di interesse che incontrerete è Porta Portello così chiamata per l’omonimo quartiere in cui si trova. Questa porta è la più antica della città ed era quella a cui si giungeva provenendo da Venezia.

Lungo la passeggiata che vi porta in centro vi imbatterete in una serie di localini aperti alla sera, questa è una zona molto vissuta per la vicinanza con l’Università e relativo campus. Se avete voglia di sentirvi due giovani innamorati una bevuta in uno di questi barettini fa per voi.

Da qui arriverete alla Cappella degli Scrovegli e poco distante alla Chiesa degli Eremitani. Noi abbiamo visitato la seconda, perché per la prima è necessario prenotare per tempo l’ingresso e la visita. La Cappella degli Scrovegni è famosa per gli affreschi di Giotto risalenti al XIV secolo (abbiamo un po’ improvvisato il weekend quindi non siamo riusciti a vederla, ma è già nella lista dei posti in cui tornare).

Tappa obbligata per metà mattina è il Caffè Pedrocchi, luogo simbolo della città e centro esclusivo dove realizzavano gli eventi più importanti e spettacolari, da sempre rinomato per la degustazione del caffè tipico: espresso servito in tazza grande con un’emulsione di panna e menta con una spruzzata di cacao in polvere, da leccarsi i baffi 😋.

Proseguendo l’itinerario troverete Palazzo Bò, sede storica dell’Università di Padova e Palazzo della Regione, quest’ultimo domina su due grandi piazze delle Erbe e dei Frutti, sedi di vivaci mercati giornalieri. Palazzo della Regione, chiamato Salone, era l’antica sede dei tribunali cittadini di Padova e merita una visita per il ciclo di affreschi a tema astronomico attribuiti a Giotto. Al piano terra, nel cosiddetto Sottosalone, potrete fare una camminata tra le varie botteghe storiche padovane e acquistare qualche prodotto tipico di stagione.

Da qui spingetevi fino a Piazza dei Signori per ammirare la Torre dell’orologio e se avete tempo percorrete la strada fino a Porta di Ponte Molino.

Due consigli per voi:

uno per la mente: se amate come noi viaggiare e qualunque sua forma apprezzerete la Libreria Pangea, piccolo angolo dedicato al viaggio in ogni sua forma letteraria (mi sono trattenuta e ho comprato solo un piccolo atlante per Edo, avrei svaligiato l’intero negozio)

uno per la pancia: per un super streetfood vi consigliamo di fermarvi da Bigoi, è aperto tutto il giorno ad orario continuato e i bigoli all’anatra sono pazzeschi.

Per concludere la vostra giornata a Padova non potete non attraversare Prato della Valle, una delle più grandi piazze europee: quattro viali attraversano il Prato su piccoli ponti per poi incontrarsi al centro dell’isolotto.

Ultima tappa del nostro itinerario è stata la Basilica di Sant’Antonio, detta “Il Santo” è il centro religioso più importante della città, nonché Basilica Minore.


Dopo tanti km ci siamo concessi una domenica di puro relax nella spa dell’hotel.

Buona Padova a tutti! A noi è piaciuta molto 😉😍.

Alla prossima META!