Visitare Roma a novembre con due bambini

Il nostro primo viaggio in treno in 4 è stato a Roma, quindi la Città Eterna rientrerà nella nostra lista delle ‘prime volte’ per sempre.

Abbiamo visitato Roma a metà novembre e il meteo è stato dalla nostra parte, 4 splendide giornate. Roma è sempre bella quindi non saprei consigliarvi un periodo dell’anno in cui andare, c’è sempre un buon motivo per andarci, il nostro di questa prima volta in 4 è stato lo zoo! 😊

Abbiamo soggiornato in un appartamento vicino a San Giovanni in Laterano. Da quando abbiamo dei figli spesso e volentieri preferiamo dormire in appartamento, questo ci permette di farli sentire sempre come a casa, avere più spazio per farli giocare, due camere per dormire separati e più flessibilità di orario.

Alla sera arriviamo stanchi dal viaggio perciò decidiamo di prendere del cibo da asporto in un locale vicino all’appartamento su consiglio della proprietaria.

Venerdì

La mattina seguente, dopo una ricca colazione, ci dirigiamo verso Villa Borghese.

Non l’avevo mai vista ed è stata una bellissima sorpresa. Polmone verde di Roma è un luogo magico ideale per fare una passeggiata sotto i pini e godersi una giornata di pace e silenzio lontani dal traffico e affollamento che caratterizzano la Capitale.

All’interno del parco c’è un itinerario turistico che partendo dai capolavori di Galleria Borghese arriva alla Galleria nazionale d’arte moderna ed entra nella quiete di Villa Giulia, dove si trova la collezione d’arte etrusca più importante del mondo.

All’estremità nord-orientale del parco si trova il Bioparco: la nostra meta!!!

A pranzo ci siamo fermati al ristorante La Scala, i bimbi dormivano nei passeggini cotti dalla mattinata alla zoo, quindi siamo riusciti a goderci il pranzo.

Nel pomeriggio abbiamo visitato Fontana di Trevi, l’Altera della Patria, il Pantheon e Piazza di Spagna.

Sabato

Il nostro itinerario del Sabato è stato: Colosseo, Fori Imperiali, Trastevere, San Pietro.

Non credevo che Edoardo potesse rimanere così colpito dal Colosseo ma è bastato raccontargli la storia dei gladiatori che i suoi occhi si sono illuminati. L’idea che nel passato in quel luogo ci fossero stati leoni in gabbia lo ha emozionato e fin quando non ha completato il giro di tutte le nicchie non siamo potuti uscire. A volte serve davvero poco per coinvolgere un bambino ☺️.

La nostra giornata è proseguita nella visita dei Fori Imperiali per poi arrivare a pranzo in Trastevere da Tonnarello. Mezz’ora di fila per sederci, ma ne è valsa la pena. I bimbi dormivano anche durante questa attesa; secondo voi Tommaso si è svegliato all’odore del piatto di tonnarelli alla carbonara!? La prossima foto vi dà la risposta.

La giornata è terminata alla Basilica di San Pietro con due genitori iper stanchi, ma due bimbi pimpanti e felici.

Domenica

L’ultimo giorno del nostro soggiorno a Roma lo abbiamo dedicato al relax, nessuna sveglia da rispettare e km da fare. Dopo aver partecipato alla messa nella chiesa di San Giovanni in Laterano abbiamo trascorso la mattinata nel parco giochi di fronte all’appartamento. Lo facciamo spesso, dove possibile, di vivere una parte della vacanza non da turisti ma immergendoci nella routine della città o paese in cui ci troviamo. A voi è mai capitato!? Questo ci fa sentire a casa ovunque ci troviamo e il ricordo rimane più vivo anche nella mente dei bambini! Edo ricorda ancora quel parco.

Alla prossima META!