5 giorni a Dubai con bambini

Dubai?!? Era in fondo alla nostra lista dei desideri. Ci torneremo? Certamente si.

Il nostro è il racconto da turisti che visitano la città per la prima volta con due bambini piccoli. Dicembre è sicuramente un mese ottimo come temperature per visitare la città.

Cosa abbiamo fatto a Dubai in 5 giorni? Tantissime cose ma altrettante sono rimaste nel cassetto da fare la prossima volta qui.

Abbiamo volato con Emirates e come sempre è stata una certezza, soggiornato presso l’hotel Villa Rotana, comodo per raggiungere la metro, offre suite spaziose dotate di cucina e vista sul Burj Khalifa. Siamo abituati a soggiornare in appartamento per permettere ai bimbi di non cambiare troppo le loro abitudini, orari e avere spazio sufficiente per giocare e farli sfogare. Per qualche consiglio su come affrontare un volo aereo con bambini leggete qui.

Giorno 1

Usciti con calma, siamo andati a fare spesa al Mall of the Emirates dove potrete vedere pinguini e neve vera all’interno di un centro commerciale.

Alle 15 ci è venuto a prendere in appartamento il nostro autista per la giornata nel deserto. Tour prenotato da casa tramite la compagnia City one tours; ne trovate tantissime di agenzie che organizzano questo e altri pacchetti più o meno cari, il loro servizio è stato ottimo (non pensavamo visto il prezzo basso 😉) .

Cosa non dimenticherò, la gioia di Edo durante il dune bashing nel dire ‘mamma è un sogno’ e la sensazione dei piedi nudi nella sabbia del deserto. Tommi se la voleva mangiare tutta😆. Vorrei teletrasportarmi li ora.

La giornata è terminata con cena in un campo in mezzo al deserto, spettacolo del fuoco, falchi e giro con cammelli.

Giorno 2

Ci siamo svegliati presto e siamo partiti per visitare la città antica, qui ci siamo divertiti contrattando con i mercanti locali che cercavano di venderci ogni cosa a qualunque prezzo. Per questo quartiere non è sufficiente una mezza giornata come avevamo riservato noi, concedetevi qui una intera giornata.

Sapete cosa sono le torri del vento?! Antiche torri su cui sono posizionati tubolari perpendicolari utilizzati un tempo per il ricircolo forzato dell’aria per garantire il refrigerio durante la stagione più calda. Qui ne vedrete parecchie.

In questo quartiere si trova il museo di Dubai, il mercato vecchio e il mercato di oro e spezie.

Abbiamo pranzato al The mall of Dubai rientrando con la metropolitana verso il Burj Khalifa per poi salire fino al 125 esimo piano e scendere all’acquario per la gioia dei bimbi. (Consiglio: nel sito potete prenotare un biglietto unico per l’ascensore e l’ingresso all’acquario).

La giornata è terminata su un’Abra davanti allo spettacolo delle fontane che danzano al ritmo di musica.

Ci siamo sentiti dentro ad una favola! Se viaggiate come noi con due bambini sfruttate il prato che si trova a pochi passi dal Burj Khalifa. Potrete ammirare lo spettacolo mentre i bimbi corrono liberi nel parco.

Siamo rientrati a piedi tra le vie della città, tra cantieri sempre aperti e le luci di una città che non dorme mai.

Giorno 3

Questa giornata era stata pianificata da casa interamente per Edoardo e Tommaso!!!

Con la metro siamo arrivati fino alla fermata 42 (UAE Exchange) poi taxi fino a Legoland e Motiongate. Pensate che per tornare in taxi abbiamo speso 25 euro per circa 50 km. Niente male vero?! (La metro è efficiente, comoda e super pulita come il resto della città. Non sottovalutate la comodità dei taxi che hanno un prezzo onestissimo).

Giorno 4

La nostra Vigilia di Natale alternativa l’abbiamo trascorsa ad Abu Dhabi con un tour prenotato da casa con Skyland tourism, autista e auto privata con tanto di spiegazione della città. Che dire della gran Moschea dello sceicco Zayed: immensa, magnetica, sbalorditiva.

Il tour comprendeva anche visita all’Emirates Palace, ad un mercato ortofrutticolo, ad un piccolo negozio locale di oro, stoffe e tappeti per poi terminare al Ferrari World per la gioia di Edo e Alle.

Giorno 5

Per noi era Natale!!

Cosa abbiamo fatto il giorno di Natale in un paese arabo di religione musulmana? Circa quello che avremmo fatto a casa. Sono stata la prima ad alzarmi, ho preparato sotto un piccolo albero di Natale i due pacchetti, preparato la colazione e svegliato a suon di musica natalizia i miei tre ometti. La gioia di Edoardo nel vedere che Babbo Natale si era ricordato di loro anche al mare è stata contagiosa.

Dove siamo stati tutto il giorno? In spiaggia, pranzando sulla sabbia con banane e panini insieme ad una famiglia indiana appena conosciuta. Alternativo come Natale, certamente, ma l’atmosfera natalizia c’era eccome!

Non perdetevi il nuovo quartiere La Mer: stile industriale, recupero architettonico, lucine ovunque e localini romantici. Abbiamo aspettato il tramonto, mangiato bretzel in questo locale (link qui) per poi rientrare in hotel per l’ultimo bagno in piscina.

A presto Dubai! Alla prossima META!