Labirinto della Masone: una giornata nel labirinto più grande del mondo

Edo il nostro primogenito, adora la natura, gli animali e i labirinti. Quale motivo migliore per andare in visita al Labirinto della Masone di Fontanellato, che con i suoi 7 ettari di estensione rappresenta il Labirinto più grande al mondo.

 

È stato ideato dal designer italiano Franco Maria Ricci ed è realizzato interamente con piante di bambù, in particolare ci sono 200 specie diverse di bambù per un totale di 200000 piante disposte in modo da creare una grande foresta e dar vita ad un percorso lungo circa 3 km dove i vostri bambini potranno correre liberi e voi passeggiare pensando di trovarvi in qualche foresta dell’Asia più inoltrata. È un luogo molto rilassante dove potersi fermare a riflettere ed assaporare un’idea di silenzio a volte molto lontana dagli nostri stili di vita quotidiana.

Il bambù è una pianta sempreverde, elegante, flessuosa, vigorosa, rapida nella crescita. La sua forza è l’elevata fotosintesi che riduce l’anidride carbonica restituendo ingenti quantità di ossigeno.

Con queste parole Franco Maria Ricci ha cercato di favorire il restauro del paesaggio padano, rovinato da capannoni, proponendo agli imprenditori di utilizzare il bambù per mascherare le brutture.

Labirinto

Tutti gli edifici sono stati realizzati in mattoni a mano, sfruttando così le materie prime del territorio padano, creando sintonia tra l’architettura e il paesaggio circostante.

L’idea del Labirinto deriva da Franco Maria Ricci, collezionista, editore, bibliografo; la progettazione è invece di Pier Carlo Bontempi, noto architetto di Parma. Il disegno è ispirato ai labirinti romani con in più punti ciechi e vicoli che accendono la voglia di arrivare fino in fondo: al centro del percorso giungerete ad una piramide, attrazione molto apprezzata da Edo e Tommi.

Museo

A fianco del Labirinto è stato realizzato un Museo dove è stata raccolta l’intera collezione di opere d’arte di Franco Maria Ricci, una Biblioteca, spazi per mostre temporanee e un Archivio. All’interno di questi spazi infatti vengono realizzati eventi, attività didattiche e tanto altro per grandi e piccini. Per maggiori informazioni (qui)

Questa è sicuramente una meta per famiglie con bambini e può diventare una tappa di un itinerario più ampio alla scoperta di queste terre della provincia di Parma, il Labirinto della Masone sorge molto vicino al borgo di Fontanellato e al più noto Castello DI Torrechiara, non vi annoierete nemmeno decidiate di rimanere per un intero weekend.

Dove mangiare

Per una pausa pranzo veloce o per chi come noi è arrivato al mattino senza aver fatto colazione il Caffè del Labirinto offre piatti semplici ma di alta qualità. Per chi ha più tempo da dedicare al pranzo o alla cena potrà fermarsi al Bistrò del Labirinto ed assaporare le tradizioni gastronomiche parmensi rivisitate dallo chef stellato Spigaroli (con soluzioni anche per i più piccoli). Non è finita qui, perché potrete anche degustare ed acquistare i prodotti tipici della zona nella Bottega del Labirinto e per chi vuole completare l’opera soggiornare una notte all’interno di una delle suite matrimoniali realizzate all’interno del complesso.

Informazioni utili:

  • Il Labirinto è accessibile a tutti e percorribile con passeggini e carrozzine.
  • La durata della visita varia a seconda di quanto tempo volete dedicare alle varie attrazioni, non meno di mezza giornata però. Nel nostro caso ci abbiamo impiegato un’oretta per percorrere il labirinto, siamo rimasti più di un’ora nel cortile centrale sotto la piramide per riposarci e assaporare il silenzio che la struttura offre, un’oretta nel Caffè del Labirinto e una visita veloce alla galleria d’arte (Edo ha chiesto il nome di tutte le opere d’arte, Tommi cercava gli animali all’interno di ognuna di esse e ci siamo soffermati molto sul plastico del labirinto).

Per orari di apertura, costi e informazioni su eventi e mostre in corso cliccate qui per accedere al sito.

Sperando di essere stati utili ed interessanti vi auguriamo un buon giro amici, e mi raccomando non perdetevi tra le piante di bambù 😊!

Alla prossima META!