Come preparare un viaggio in Sudafrica con bambini (ma anche senza)

Edoardo, il nostro primo figlio, ama gli animali e dire che sono la sua passione è dir poco. Da tempo volevamo fargli fare l’esperienza del safari, abbiamo aspettato che anche Tommaso crescesse un po’ e ad ottobre abbiamo acquistato i biglietti per Johannesburg, approfittando di un’occasione di volo con la British Airways. Se volete consigli per un viaggio in aereo con bambini leggete qui o qui.
La nostra scelta per la destinazione è ricaduta nel Kruger National Park (ve ne parlo qui) che rappresenta il parco più grande in cui poter avvistare i big five e vivere un’esperienza indimenticabile.


Consigli prepartenza

  • Il Sudafrica è malaria free, mentre all’interno del Kruger National Park non è garantita l’assenza di questa malattia. Noi non abbiamo fatto la profilassi antimalarica, abbiamo comunque acquistato il malarone sia per noi che per i bimbi in caso di necessità. Ci eravamo informati sul suo utilizzo in caso avessimo contratto la malaria, perché permette di limitare gli effetti una volta contratta la malattia (consultate il vostro medico e pediatra). Ricordatevi che il tempo di incubazione della malattia supera i 10 giorni quindi se rimanete in Sudafrica per un tempo pari ad una vacanza sicuramente gli effetti della stessa saranno visibili al vostro rientro. Di zanzare ne abbiamo viste poche quindi partite tranquilli!
  • Cosa abbiamo fatto per evitare di essere punti: ci siamo riempiti di antizanzare, la cosa importante è applicare più volte al giorno le lozioni in modo da essere coperti nell’arco della giornata. Noi ci siamo portati dietro questi prodotti: uno per adulti, uno per bambini piccoli da usare su Tommi, uno tropical family che abbiamo usato per Edo che è più grande (4 anni), uno da applicare sui vestiti. In più mettevo ai bambini i quadratini antizanzare (Cer8) che rilasciano il repellente nell’arco di 8 ore. Tutto questo solo per quando si è all’interno del parco.
  • Noleggio auto: il Sudafrica si può benissimo visitare in self drive come anche il Kruger Park (ve ne parlerò in un prossimo articolo). Noi abbiamo noleggiato una semplice Nissan Almera tramite l’agenzia Europcar. All’arrivo in aeroporto, troverete facilmente l’ufficio di questa agenzia seguendo l’indicazione ‘rental car’ . Insieme all’auto abbiamo noleggiato i due seggiolini per i bimbi e il navigatore per un totale di 6200 R (circa 400 euro). Compreso avevamo l’assicurazione.
  • Fondamentale è la patente internazionale, da richiedere nel paese in cui abitate e per il Sudafrica ha validità di un anno. (Noi l’abbiamo pagata 75 euro). La guida è a destra, all’inizio potrete sembrare un po’ impacciati, lasciatevi andare, sarà un successone! Se avete intenzione di fare un self drive safari sicuramente è da preferire una macchina alta per facilitare gli avvistamenti, noi non abbiamo comunque avuto problemi nello scovare gli animali e risparmiato sul modello dell’auto.
  • Come muoversi tra le strade del Sudafrica: abbiamo noleggiato insieme all’auto il navigatore, comodissimo. Alternativa al navigatore può essere una semplice mappa cartacea o le mappe utilizzabili offline con l’app Here we go.
  • Per i minori di 18 anni è necessario partire con il certificato di nascita multilingue, noi lo abbiamo richiesto all’ufficio anagrafe del paese in cui viviamo.
  • Ricordatevi di fare una buona assicurazione di viaggio (cosa che vi consigliamo in ogni occasione). Noi l’abbiamo stipulata con AXA Coverwise.

  • Per completare la valigia: crema solare, cappellino, pantaloni in tessuto tecnico con lo zipp per passare dal lungo al corto e una giacca antivento. L’escursione termica c’è in tutte le stagioni quindi preparatevi a vestirvi a cipolla. Noi abbiamo acquistato tutto l’abbigliamento tecnico e accessori vari alla Dechatlon. E mi raccomando non dimenticatevi il cannocchiale.
  • Se dimenticate qualcosa nell’area di servizio di Alzu Petroport lungo la strada per raggiungere il Kruger troverete tutto l’occorrente per affrontare il safari da veri ranger, compresa la mappa del parco con gli animali che ci vivono e tutte le informazioni utili su campi, tragitti e tempi di percorrenza.

Se vi servono consigli o idee su cosa portarvi in valigia o in aereo con dei bambini leggete qui o qui. Potrete trovare buoni spunti.

Buoni preparativi amici viaggiatori!!!

Alla prossima META!