C’era una volta Matilde: alla scoperta della Festa Matildica a Frassinoro

C’era una volta Matilde, una giovane principessa, che viveva nel Castello di Canossa. La sua mamma e il suo papà le lasciarono in regalo tutta la montagna. Possedeva castelli, laghi, foreste e anche il piccolo paese di Frassinoro.

Goffredo il Barbuto, secondo marito di Beatrice, mamma di Matilde, fece costruire per lei due abbazie, una in Francia a Orval e una a Frassinoro e fece sposare la figliastra con il figlio Goffredo il Gobbo per consolidare tutto il suo regno.

Tutti gli anni a Frassinoro, paese dell’appennino Modenese, si ricorda la storia di Matilde durante la Festa Matildica, arrivata oggi alla sua XX edizione. Il tema di quest’anno sono ‘Le pietre dell’Alleanza’, titolo dello spettacolo finale che si terrà proprio nel piazzale dell’Abbazia. La manifestazione ha luogo grazie alla collaborazione e all’unione dei cittadini di Frassinoro che con amore e dedizione si dedicano alla buona riuscita della Festa. Tutto questo per mantenere viva la storia e le origini di questo paese.

Durante le giornate di Festa potrete assistere a spettacoli di sbandieratori, danze medievali, laboratori di scrittura, visitare accampamenti medievali che offrono attività dimostrative di scherma storica e tiro con l’arco. I vostri bambini potranno fare amicizia con rapaci, asinelli e divertirsi ascoltando il racconto di Matilde tramite letture animate. Amiamo partecipare a questi eventi perché per noi questo significa conoscere le origini di un paese, immergersi nel luogo, parlare con i locali e viaggiare lentamente alla scoperta di quei segreti a volte sconosciuti o dimenticati dal mondo moderno.

In più quest’anno l’evento si concluderà con un effetto speciale che vi lascerà a bocca aperta. Una scelta dettata anche dalla sensibilità dell’amministrazione comunale in un’ottica di sostenibilità ambientale. Siete curiosi vero?

Quest’anno la Festa Matildica si terrà da venerdì 26 a domenica 28 luglio. Qui il link al sito del comune di Frassinoro con tutti i dettagli del programma.

Curiosità sull’Abbazia di Frassinoro

La Badia di Frassinoro sorge su una delle strade di transito più famose dell’epoca, la via Bibulca, di qui passavano i mercanti e i viaggiatori, con carri trainati da buoi. Questa via passando dal passo San Pellegrino arrivava fino a Lucca.

A Frassinoro potrete visitare anche il castello della Badia recentemente ristrutturato e portare i vostri bambini sull’altopiano Lago Murato per un giro su pony e cavalli.

Curiosità sull’Abbazia di Notre Dame di Orval

La leggenda racconta che Matilde durante un suo viaggio in Belgio perse il suo anello nuziale lungo un fiume. L’anello fu ritrovato da una trota che risalendo in superficie le riportò l’anello. La leggenda continua narrando che Matilde alla vista dell’anello ritrovato abbia esclamato ‘è proprio una valle d’ORO’, da questa frase nasce il nome d’Orval.

Un’altra curiosità scoperta da poco su questa abbazia è il simbolo della stessa: la trota con in bocca l’anello, a testimonianza della leggenda che si tramanda. Esiste ancora il fiume e l’acqua arriva fino al monastero e al birrificio annesso. Il simbolo del birrificio è la trota nel fiume.

META consiglia

(Per i vostri bambini vi consigliamo il libro ‘Matilde di Canossa e la Freccia avvelenata‘, parla di una bambina coraggiosa e dell’amicizia forte e rara tra una principessa un po’ ribelle e un giovane servitore. I vostri bambini potranno confrontarsi con una loro coetanea ma di altri tempi. Matilde è una protagonista moderna, curiosa ed esuberante con il forte desiderio di autoaffermarsi e di sperimentare la propria autonomia).

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Alla prossima META amici viaggiatori, lettori e sognatori!