Neonati e bambini in montagna: consigli per mamme e papà

Qual è l’età giusta per andare in montagna? Fino a quale quota possono salire i neonati? Come si deve affrontare un viaggio in montagna con bambini piccoli o neonati? Se vi state facendo queste domande, forse in questo articolo potrete trovare alcune delle vostre risposte, speriamo tutte.

Consigli utili per affrontare una vacanza in montagna con neonati e bambini

  • E’ giusto chiarire innanzitutto che quando si parla di alta quota per neonati e bambini si intende 3000 metri: gli esperti infatti dichiarano che soggiornare per tempi anche lunghi a quote di 1500 – 2000 metri non comporta nessun tipo di problema ai neonati. Il consiglio degli esperti è quindi quello di non superare i 2000-2500 metri fino ai 2 anni di età.

  • Evitate il più possibile le variazioni di quota. Variazioni di quota brusche sia in salita sia in discesa possono comportare problemi di compensazione tra l’orecchio e l’esterno. Per noi adulti tutto questo è risolvibile con una semplice deglutizione, i bambini non potendosi esprimere a parole lo fanno piangendo. Non vi allarmate è sufficiente stimolare nei neonati la suzione con biberon e ciuccio o fermarsi durante il tragitto ad allattare. La suzione aiuterà a ripristinare la pressione interna dell’orecchio.

  • Non pretendere. Ciò che spinge noi adulti a salire in vetta non è quasi mai la stessa motivazione dei vostri figli, perciò non obbligateli a fare salite troppo lunghe. Fate pause intermedie per farli giocare, mangiare uno spuntino e bere. Questo alleggerirà il loro e il vostro percorso.
  • Responsabilizzateli. Se state viaggiando con bambini non troppo piccoli, già capaci di camminare per tratti più o meno lungi cercate di responsabilizzarli facendo portare loro uno zainetto con borraccia e merenda. Ricordatevi che bere è fondamentale, quindi tante pause per una giusta idratazione.

  • Proteggete pelle e occhi e fate indossare gli indumenti giusti in funzione della temperatura esterna. La pelle e gli occhi dei bambini sono sensibili quindi cospargeteli di una buona crema protettiva e fate indossare loro occhiali da sole. Portatevi un cambio per fine passeggiata in modo da evitare che rimangano sudati una volta raggiunta la meta e un capo più pesante in caso di sbalzo termico.

La montagna è un tocca sana per i vostri figli, l’aria fresca stimola l’appetito, migliora il sonno e la respirazione (così dicono gli esperti e noi lo abbiamo testato). Saranno immersi nella natura e assaporeranno il gusto dell’avventura. Non aspettate a partire, la montagna farà bene a loro e a voi!

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Alla prossima META amici!