Aosta: itinerario di un giorno tra siti archeologici, piatti tipici e negozi di artigianato locale

Siamo stati da poco nella bellissima città di Aosta, ed era la prima volta per noi qui. Con questo articolo vogliamo darvi alcune brevi indicazioni per organizzare una visita in città con questo itinerario di un giorno.

Itinerario di un giorno

Dopo una buona colazione recatevi al punto informativo di Via Porta Praetoria, all’angolo di Via du Baillage, all’ingresso del Teatro Romano, qui potrete acquistare un biglietto al prezzo di 7 euro per gli adulti (gratuito per i bambini) che vi darà accesso a 4 dei siti archeologici presenti in città. Il biglietto ha validità di un anno e il giro completo vi occuperà circa 3 ore.

Il primo che abbiamo visitato è stato il Teatro Romano, quella che vedete alle mie spalle (nella foto qui sotto) è la sola facciata attualmente visibile, quella meridionale alta 22 metri. Sono visibili anche altre parti, ma meno riconoscibili. Questo teatro un tempo conteneva circa quattromila spettatori ed era uno dei punti di maggior affluenza in città.

Dal sito archeologico del Teatro Romano fermatevi sotto Porta Pretoria per ammirare la sua bellezza. Questa porta si trova nella parte meridionale della città ed era l’antico accesso alla città di Augusta Praetoria risalente al 25 a.C. Sono ancora visibili i tre archi, quello centrale dove accedevano i carri e i due esterni più stretti per i pedoni. Da qui spingetevi verso l’Arco di Augusto che fu innalzato a dedica dell’imperatore Augusto e direttamente collegato a Porta Pretoria.

Dall’Arco di Augusto risalite la città e visitate gli altri 3 siti archeologici compresi nel biglietto acquistato. Il primo che incontrerete è la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo, una delle primissime chiese cittadine nella quale sono ancora ben visibili i resti delle strutture liturgiche e di alcuni vani tombali.

Se siete in visita ad Aosta con i vostri bambini vi sottolineiamo la cura e la pulizia dei parchi pubblici. A fianco della Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo ne trovate uno con molti giochi per fare una sosta con i piccoli di casa.

Procedete fino a Piazza Giovanni XXIII per poi accedere al Criptoportico forense, personalmente ho amato molto questo sito archeologico per la sua luce e l’atmosfera che troverete. Si tratta di una galleria semisotterranea che faceva parte del complesso del Foro. Le gallerie sono illuminate da una serie di finestrelle che assicurano anche un idoneo ricambio d’aria; nel corso dell’anno la temperatura all’interno del criptoportico si mantiene costante quindi se passate di qui in estate può essere anche una buona sosta rinfrescante. La destinazione d’uso di questa struttura non è del tutto nota ma si pensa servisse inizialmente come struttura di contenimento e di regolarizzazione del terreno, una sorta di barriera.

Fermatevi infine al MAR-Museo archeologico regionale che con il nuovo assetto vi permetterà di imparare la storia locale interagendo con alcuni supporti multimediali e attraverso le molte vetrine dotate di cassetti a scopi didattici.

La visita alla città di Aosta non può ritenersi certamente conclusa con questo breve itinerario, vi lasciamo il link al sito ufficiale della Valle d’Aosta (https://www.lovevda.it/it) nel quale potrete consultare anche tutti gli altri punti di interesse. Questo itinerario vi riempirà una mezza giornata di quelle a disposizione.

Ora vogliamo darvi alcune dritte su dove dormire, dove mangiare e dove comprare prodotti alimentari e di artigianato locale.

Dove dormire

Abbiamo soggiornato negli appartamenti Aosta Centre Apartments Martinet 17 in pieno centro storico. Spaziosi, nuovissimi e con la possibilità di soggiornarvi fino a 4 persone (sono su più livelli, con scale interne, quindi un po’ più scomodi se state viaggiando con bambini piccoli). Essendo in centro storico dovete optare per un parcheggio pubblico. Noi abbiamo utilizzato il Parcheggio Ospedale Umberto Parini che si trova a 400 metri dall’appartamento al costo di 6 euro al giorno.

Dove mangiare

Aldente Trattoria Italiana: se siete alla ricerca di una cena romantica a base di piatti locali molto curati. Ottima e ricca cantina di vini in un ambiente tipico valdostano ma raffinato.

La Bottegaccia: durante il vostro giro tra i siti archeologici può essere una ottima pausa pranzo veloce a base di prodotti locali e un buon calice di vino in una cornice rustica ed accogliente tra scaffali pieni di bottiglie a fare da cornice. Consigliatissimo per chi vuole provare affettati e formaggi locali. Da non perdere: lardo DOP con castagne aromatizzate al miele e pane nero.

B63: per chi ama hamburger e birra artigianale in un locale urban style.

La Vineria di Gregorini Filippo: per chi è alla ricerca di prodotti tipici da acquistare vi segnaliamo questo locale e negozio. Qui abbiamo acquistato le Tegole Valdostane, specialità da segnare e assaggiare durante il vostro viaggio in Valle d’Aosta.

Consigli per gli amanti del handmade km zero

Antiquariato e Artigianato Angelini di Giancarla Angelini: negozio con pezzi di antiquariato, materiali di recupero e da restaurare e riutilizzare. Legno, pentole di rame e lampade ovunque.

Mercanti di luce: questo negozio è una realtà in cui vengono ospitati artigiani locali, chi propone le sue creazioni tutto l’anno, chi lo fa periodicamente. Un negozio in continua evoluzione creativa, da perdersi e rimanere ore e ore.

Cosa fare nei dintorni

  • Se state viaggiando con bambini fermatevi al Parc Animalier d’Introd, un parco zoologico di 3 ettari che ospita animali come stambecchi, camosci e gufi che vivono indisturbati sotto gli occhi dei visitatori curiosi.
  • Terme di Pré Saint Didier per un pomeriggio all’insegna di calma e relax tra i monti della Valle d’Aosta.

  • Passeggiata dell’Orrido, per chi soffre di vertigini da evitare l’ultimo tratto sulla passerella a strapiombo. La camminata può essere percorsa partendo dal parcheggio delle Terme di Pré Saint Didier in circa 30 minuti di passeggiata in salita.

Buona Valle d’Aosta Amici di META, noi ci torniamo prestissimo!